"Niente è certo, tranne il cambiamento" è la frase che ti accoglie al museo di storia naturale a Londra. Frase riferita alle teorie scientifiche, ma che può essere
applicata anche ai piccoli contesti cittadini, perché il sottotitolo recita:
"anche i più semplici sistemi possono mostrare imprevedibili segni di cambiamento".
Ad Atella, le amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi anni,
hanno privilegiato alcuni aspetti e tralasciato altri. S'è dato priorità, per dirne una, alla "sicurezza stradale". In nome di tale obiettivo s'è
costruito rotatorie e nuove strade per il traffico veicolare e sottovalutato l'esigenza di dare tranquillità a chi il paese
lo gira a piedi o in bici e
abbandonando il corso principale del paese a buche e deperimento.
Di contro, non s'è saputo
scorgere e valorizzare l'enorme risorsa costituita dal palazzo e dal giardino Saraceno in termini di luoghi di socializzazione, relax,
per fare cultura, creatività, ritrovo,
di convivialità...e quindi impegnati a cercare fondi e finanziamenti (a differenza di come s'è fatto per le rotatorie) da destinare allo scopo.
Non s'è presa a cuore e sanata la
situazione amianto in paese (
oggetto di varie segnalazioni da anni) e le minacce per l'ambiente e la salute nel centro abitato di Atella persistono...
Tanto per citare 3 questioni sottovalutate.
Chi uscirà vincitore dalle urne del prossimo 26 e 27 Maggio,
accantoni quanto in questi anni ha già ricevuto abbondante attenzione e si concentri su tematiche e problemi che necessitano di quel
"+".
+ attenzione ai deboli ed al disagio, + ambiente, + cultura, + turismo, + vivibilità, + partecipazione, + attenzione agli anziani e alle giovani generazioni, +...
Quel segno + ad Atella può essere impresso votando la lista UNITI per CAMBIARE e scrivendo CALDARARO, per Carmela Caldararo consigliera comunale.