altratella.it, che fare?

Abbiamo lanciato l'hashtag #altratellachefare? per decidere insieme cosa può essere domani questo (non-) luogo e spazio. PARTECIPA ANCHE TU! Leggi tutto

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Il tuo voto ad un uomo così

"Amico mio, chissà quante volte tu hai dato il tuo voto, ad un uomo poli­tico così, cioè corrotto, ignorante e stupido, sol perché una volta insedia­to al posto di potere egli ti poteva ga­rantire una raccomandazione, la pro­mozione ad un concorso, l’assunzione di un tuo parente, una licenza edilizia di sgarro.
Così facendo tu e milioni di altri cittadini italiani avete riempito i par­lamenti e le assemblee regionali e co­munali degli uomini peggiori, spiri­tualmente più laidi, più disponibili alla truffa civile, più dannosi alla so­cietà.
Di tutto quello che accade oggi in questa nazione, la prima e maggiore colpa è tua".

Giuseppe Fava detto Pippo (1925 - 1984)

domenica, maggio 30, 2010

La nuova mega discarica di Atella

La nuova mega discarica di Atella (Pz) di 90.000 mc, autorizzata dal Piano Provinciale dei Rifiuti, ubicata in località Cafaro si trova a poca distanza dalla vecchia discarica di 140.000 mc. Entrambe le aree sono interessate dal bacino idrominerario di protezione del Vulture: un’area ricca di sorgenti e di agricoltura. Un “tour della monnezza” che continua il suo corso in una regione in cui si producono 386 Kg di rifiuti pro-capite all’anno che non giustifica il ricorso a nuove discariche, mentre i buoni propositi della raccolta differenziata sono...

venerdì, maggio 28, 2010

Atella non è un paese per vecchi

La situazione politico amministrativa atellana, con le crisi interne alla maggioranza, la sua scarsa propensione all’innovazione e la mancanza di un progetto ben definito stanno consegnando il nostro paese ad un destino inevitabile, quello del declino. Declino sul piano economico, sociale e culturale che già ha caratterizzato in maniera abbastanza manifesta la nostra piccola realtà, e da cui, almeno per ora, non si intravedono “cambi di marcia”. I...

sabato, maggio 22, 2010

Edoardo Sanguineti: "Gli scrittori Lucani?Solo Sinisgalli"

A Roma Edoardo Sanguineti è stato appena una settimana fa, esattamente mercoledì e giovedì scorsi. E’ stato il suo ultimo incontro con la Capitale. L’ho intervistato a casa del critico letterario Filippo Bettini, che lo ha ospitato a Roma in occasione della settima edizione del Festival Mediterranea. E’ la sua ultima intervista rilasciata a un giornalista. Quando Sanguineti è salito a casa di Bettini, ho notato con sorpresa che camminava faticosamente...

giovedì, maggio 20, 2010

Peak Oil, l'assessore Mancusi e l'ignoranza dei lucani

L'istanza del permesso di ricerca “Palazzo San Gervasio” della società texana AleAnna Resources LLC Oil & Gas Exploration risale al 29 marzo 2006 (BUIG L-4) che dopo un iter amministrativo di due anni giunse all'interlocutoria del 8 ottobre 2008 in cui il Ministero per lo Sviluppo Economico ufficio UNMIG (Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e le Georisorse) confermava il termine di presentazione VIA (Valutazione di Impatto Ambientale)...

giovedì, maggio 13, 2010

Filatura di Vitalba, Futuro sempre più nebuloso e preoccupante

Si è tenuta ieri, presso il Centro Sociale di Rionero in Vulture, un’assemblea dei lavoratori della ex Filatura di Vitalba alla presenza delle segreterie confederali di Uil e Cgil.E' quanto riferisce una nota della Uil di Basilicata.Nel corso dell’assemblea - si legeg - sono emerse in maniera forte le grandi difficoltà economiche in cui versano i lavoratori e le loro famiglie. “Certo - dichiara Antonio Deoregi della Uil regionale - stiamo pagando...

mercoledì, maggio 12, 2010

Con il CDR e gli inceneritori la Basilicata verso il disastro-rifiuti

Le scelte di politica gestionale dei rifiuti in Basilicata sembrano evolvere per il peggio. La Regione Basilicata è purtroppo sulla stessa strada che ha portato all’emergenza rifiuti in Campania e Calabria con il conseguente commissariamento della gestione dei rifiuti in queste due Regioni. Si è deciso, infatti, oggi di aprire un tavolo tecnico sulle criticità e le emergenze della gestione dei rifiuti in nel corso di un incontro convocato dal presidente...

sabato, maggio 08, 2010

32 anni dopo quel 9 Maggio 1978: Impastato non e’ morto invano. Anche noi abbiamo i nostri “Peppino”

9 Maggio 1978. Sono passati 32 anni da quando Peppino Impastato, con la sua Radio Aut, dal piccolo paese di Cinisi alle porte di Palermo,venne ucciso perché era una voce scomoda. Era troppo ingombrante per la mafia e per Tano Badalamenti, il boss di Cinisi che abitava a soli cento passi da casa di Peppino. Badalamenti che, nel vero senso della parola, regnava. Sì, perché questo è quello che fa la mafia: regna, governa, domina. Sostituisce in tutte...

lunedì, maggio 03, 2010

Erri De Luca per l'acqua pubblica

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